Per poi sfruttare una sua brillante intuizione che porterà all’analisi delle sorgenti, poi classificate come acque oligominerali.
Negli anni ’80, il piccolo opificio si trasforma in fabbrica nell’attuale sito di Monte Covello, inaugurando il primo stabilimento d’imbottigliamento delle acque dalle fonti Madonnina e Fonte Moschetta: la prima linea di imbottigliamento di acque minerali e bibite in chiave più moderna.
Negli anni successivi, il team aziendale si rafforza con l’ingresso del figlio Cesare al fianco del padre e, nel 1992, l’azienda diventa automatizzata e amplia l’offerta in termini di formati: acqua minerale naturale e gassata, bibite in vetro ed anche la famosa Brasilena in lattina.
L’espansione continua nel 1995 con una nuova struttura e una linea PET all’avanguardia (15.000 bottiglie/ora), aprendo i mercati di Puglia, Campania, Sicilia e i primi sbocchi internazionali in Canada, USA e Australia.













