Il 21 settembre 2025 ricorre il Centenario della nascita di Salvatore Vittorio Cristofaro (Girifalco, 21 settembre 1925 – 16 aprile 2021), imprenditore visionario che ha segnato una tappa fondamentale nella storia produttiva della Calabria. Con dedizione, ingegno e spirito d’iniziativa contribuì in modo significativo alla valorizzazione delle risorse del territorio.
Nel 1940, da giovanissimo, affiancò il padre Cesare e la madre Arcangela nell’attività familiare di produzione artigianale di bevande analcoliche. Nel laboratorio di Girifalco la famiglia Cristofaro produceva “gazzose” semplici ma autentiche, in particolare al limone e al caffè. Cesare curava il reperimento degli ingredienti, mentre Arcangela si occupava della tostatura e macinatura del caffè e della preparazione dello “sciroppo”. Per il lavaggio delle bottiglie e la distribuzione si avvalevano dell’aiuto di Matteo, che trasportava le bibite con un carretto trainato a mano, rifornendo bar e negozi. Le bottiglie, restituibili, erano innovative: chiuse ermeticamente da una pallina interna attivata dall’anidride carbonica.
Nel 1966, Salvatore fondò la I.M.A.G. – Industria Meridionale Acque Gassate, trasformando l’attività artigianale in impresa industriale. Nacquero prodotti come Limonsud, “gazzosa” al limone dal gusto autentico, Aransud, aranciata dal colore vivo, e, soprattutto, la Brasilena, la “vecchia” gazzosa al caffè, diventata la bibita simbolo del gusto del Sud e oggi Marchio Storico di Interesse Nazionale.
Nel 1969, dopo mesi di accurate, lunghe e faticose ricerche, egli riuscì a ritrovare un’altra sorgente di Monte Covello, nota fin dall’antica Roma: qui il console Marcello, durante la guerra contro Annibale, avrebbe
scoperto la bellezza del luogo e delle sue fonti.
Dopo le analisi chimico-fisiche che ne confermarono le eccezionali qualità oligominerali, il 16 giugno 1982 nacque lo stabilimento Acqua Calabria, oggi industria 4.0 con rating di legalità.
Brasilena e Acqua Calabria sono espressione concreta dell’amore di Salvatore per la sua terra:
«Ho sempre amato la mia Calabria e ho sognato di contribuire con onestà, sacrificio e lavoro a renderla più grande».
Salvatore Cristofaro, a cento anni dalla sua nascita, resta un modello luminoso di imprenditoria etica, innovazione e radicamento territoriale, esempio ispiratore per chi crede nel valore delle proprie origini.
